mercoledì 21 aprile 2010

Prelude - Premessa


Ho deciso di pubblicare una parte di un mio racconto, iniziato l'estate scorsa e, ovviamente, mai terminato. Non significa però che non lo finirò, un giorno o l'altro.
Quando si legge qualcosa, andando dai capitoli di un romanzo all'articolo di un giornale, credo sia spontaneo e naturale ritrovarsi a pensare a quanto l'autore abbia messo di sè nei suoi elaborati.
Ora, per chi leggerà questo racconto - e so già che potrei individuare su una mano il numero dei miei lettori - devo dire che sì, ci ho messo moltissimo di me.
Ma l'ho fatto semplicemente perchè io sono la persona che più conosco.
Tanti aspetti potranno essere inventati, e lo sono; ma chi mi conosce e si troverà per caso, per desiderio o per curiosità tra le pagine di questo diario, saprà notare quanto effettivamente di me il racconto ha saputo intrappolare.

Tutto il resto, si sa, è immaginazione...

1 commento:

  1. Come promesso eccomi qui per leggere tutte le parti di questo tuo "Prelude" ;-)
    Onorato di far parte di coloro che conterai sulle dita di una mano (anche se spero di non essere tra così veramente pochi soggetti).

    E.

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