martedì 8 febbraio 2011

Non c'è un libretto di istruzioni?


Certo che non sai mai cosa pretenda da te, la vita.
Che non si smette mai di imparare.
Avessero almeno predisposto una guida, un libretto di istruzioni.
Sì. Forse un libretto di istruzioni è quello che serve.
Una cosa facile, precisa, pratica, diretta.
Qualcosa per tutti.

Perché dove lo trovi scritto altrimenti che la vita è strana?
Chi ti spiega che devi lottare ogni giorno per affermare te stesso?
Che non si può sempre vincere, ma anzi che devi cedere te stesso per salvarti?
Dove puoi imparare a non avere paura di quello che in realtà ti spaventa a morte?
A che pagina comprendere il motivo della tua esistenza?
Come realizzare leggendo che la vita ti è stata donata soltanto in comodato d'uso?
Che tutta la tua vita deve essere, prima o poi, obbligatoriamente restituita?

C'è chi ha il tempo di porsele, queste domande.
O almeno di consultarle, quelle maledette istruzioni.
C'è chi avrà tutto il tempo per non smettere di imparare.
Chi non avrà mai realmente bisogno di consultare una guida, anche se forse, ad averla avuta, una guida, sarebbe stato tutto più facile.
Ma come spiegargliele queste cose a un bambino di undici anni, forse neanche un libretto di istruzioni saprebbe farlo.
Soprattutto se un cancro gli sta letteralmente divorando la vita.
E quando lui ti dice, con una risoluta rassegnazione, che la Bestia ha ormai vinto, tu capisci che una guida non sarebbe comunque servita a niente.
Perché a capirla, la vita, forse non basterebbe nemmeno una vita intera.
Perché la vita stessa, alla fine, ti obbliga a restituirla al comodante.


[A Giuseppe, bambino che non ho mai conosciuto, ma grande esempio di tenacia, innocenza e semplicità, che per quasi tutta la vita ha saputo lottare contro una Bestia che non ha resistito a lasciarlo in pace.
Per lui, la vita, non ha saputo rispettare le opportune scadenze, privandolo della possibilità di crescere assieme a tutti i suoi dubbi, di arrabbiarsi per le ingiustizie, di abbassare la testa per una sconfitta, di avere paura... ma di scoprire in fondo che vivere è comunque meraviglioso.
Lui questo non lo saprà mai.
Ti auguro ora di aver ricevuto in cambio una vita migliore, una vita che non dovrai restituire.
E dove non ci saranno Bestie da sconfiggere...]

8 commenti:

  1. Bè..se ci avessero dato un libretto d'istruzioni probabilmente nessuno lo avrebbe letto.
    Ho comprato un televisore nuovo sabato.
    Non so se sono io anormale oppure succede a tutti che la prima cosa che viene messa da parte è proprio il libretto delle istruzioni.
    Ti senti potente, ti senti preparatissimo, non puoi sbagliare.
    Poi cominci a smacchinarci e ti accorgi che non è poi così semplice.
    All'inizio sbagli, ti lasci guidare un po' dall'intuito ma non è semplice.
    Poi capisci come funziona e bene o male riesci, sbagliando sempre meno. Sai che per utilizzare certe funzioni non devi passare da una determinata voce del menù, e via via impari ad usare quel televisore che tanto sembrava impossibile da capire.
    Questo non grazie al libretto delle istruzioni ma agli sbagli, ai tentativi e all'intuito...bè mi sembra che la vita sia un po' così...Impari ad usarla sbagliando.

    RispondiElimina
  2. So cosa vuoi dire. Ed è proprio perché so a cosa ti riferisci che non ne ho parlato, anche se in un primo momento ne avevo l'intenzione.
    Tu, io, tanta gente, che può dirsi fortunata per essere arrivata un po' a capire che nella vita si impara con l'esperienza, sbagliando, come dici tu, sa anche che forse una guida ti può creare più confusione di quanta in realtà non ci sia già.
    Ma a volte, rare magari, ti può aiutare, forse anche solo chiarirti le idee quando non sai bene di cosa si sta parlando.
    A certe domande però non trovi risposta neanche con l'esperienza, per quanto tu ti possa sforzare.
    E chi non ha la possibilità di farla, questa esperienza, neanche alle domande più lecite troverà mai risposta. Quindi credo che forse, a volte, serva avere qualche suggerimento in più. Non si sa mai possa servire.

    RispondiElimina
  3. Molto bello questo post Veronica.. come sempre scritto bene e come sempre mi fai emozionare.. :) visita il mio blog perché ti ho regalato un premio speciale! guarda e vedrai! ;)

    RispondiElimina
  4. "C'è chi ha il tempo di porsele queste domande..."
    Dio quanto hai ragione. E' il tempo, sempre, che ci frega.
    Il libretto di istruzioni non è in dotazione. Ci arrangiamo con il foglietto illustrativo che però è scritto in polacco e svedese senza figure. Ci arrangiamo in qualche modo, sbagliando e imparando ogni volta.

    Pezzo davvero commovente, di straordinaria bravura. Scritto, da una straordinaria persona quale sei tu.

    RispondiElimina
  5. Grazie Giulia, sempre troppo gentile!

    Polacco e svedese! Ecco cosa dovevo studiare all'università... Il russo non se lo fila nessuno! :)

    RispondiElimina
  6. Ciao carissima, fai un giro da me che ti ho assegnato un premio. Non potevo farne a meno :-)

    E.

    RispondiElimina
  7. Sono nuovo di qui, ti faccio i miei complimenti per il tuo blog e in particolare per questo tuo post. Le domande che tu hai posto qui sono quelle che ognuno di noi si pone nella propria vita...
    Un libretto di istruzioni per vivere? Credo non esista, ognuno se lo crea da solo il proprio libretto di istruzioni in base alle proprie esigenza, i propri sogni... Una vita non è mai uguale a un'altra...
    Ti invito, se ti va, a visitare il mio blog. Il link lo trovi cliccando sul mio nick.
    Un abbraccio :)

    RispondiElimina
  8. A me è venuto in mente questo mentre leggevo le tue parole....

    Qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni,
    credo che ognuno si faccia il giro come viene,
    a suo modo,
    qua non c'è mai stato solo un mondo solo..
    credo a quel tale che dice in giro
    che l'amore porta amore, credo...
    (L. Ligabue)

    RispondiElimina