venerdì 27 maggio 2011

Fiori di limone


Non era di certo per natura che si presentava così agli altri.
La Madre era stata assai più generosa, ma sopportare il peso di così tanta e armoniosa bellezza era un compito che pochi sapevano accettare. Anzi meglio, valorizzare.
Non in questo mondo, perlomeno.
Accadde che un giorno smise di voler essere quello che era sempre stata.
La paura di non essere all'altezza la spinse a chiudersi in se stessa.
E del limone prese tutte le caratteristiche. Una scorza rugosa, bitorzoluta, quasi fastidiosa da toccare, ma non troppo spessa, in modo che fosse facile all'occorrenza riversare all'esterno spruzzi di una covata acidità, che punge, pizzica, brucia.
Riuscì persino a diventare gialla come un limone.
Ma in questa sua meditata metamorfosi, dei fiori di limone aveva scordato il profumo.