lunedì 15 agosto 2011

Daydreamer

«To sleep, perchance to dream - ay, thre's the rub»
Shakespeare


Qualche tempo fa, in un sogno avevo l'idea per un ipotetico romanzo. Il sogno era talmente nitido che sono arrivata a pensare di avercela avuta davvero quella brillante idea. Solo che tuttora non la ricordo, per cui mi sono arresa all'evidenza: era un sogno e non ho un'idea per un ipotetico romanzo. Punto.

Nel sogno di stanotte, invece, il mio professore di italiano del liceo mi proponeva di analizzare per iscritto un testo in poco tempo. Non ricordavo granché dell'autore ed ero visibilmente in difficoltà. Al momento della consegna, il professore mi guarda e mi dice che ho troppe idee confuse.

Morale? Ho davvero bisogno di un'idea.
Assolutamente. I sogni parlano chiaro.
Aspetto comunque il terzo sogno per la conferma.
Devo scrivere.

15 commenti:

  1. Questo tuo post mi ricorda una puntata di Mad Men dove un pubblicitario, durante una notte di bagordi, parlando con un uomo della pulizie, ebbe un'idea folgorante, convinto che fosse una delle più belle che mai gli fossero venute in mente.
    La mattina seguente, al risveglio, l'idea non c'era più: il pubblicitario era disperato perchè non si era appuntato nulla e quindi non avrebbe avuto nulla da proporre al suo superiore.
    Nonostante questo suo stato d'animo, Kinsey (questo è il suo nome), riesce a trovare una morale ricordandosi il motto cinese (la puntata l'ho vista in inglese, anche perché il cinese non lo so!):
    "The faintest ink is better than the best memory."

    Ergo: scriviti e appuntati le cose! Svegliati durante i sogni!
    Sei bravissima a scrivere, vogliamo un tuo romanzo, ma non ipotetico, reale!

    Marco87

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  2. Se posso darti un consiglio, non importi di scrivere. Lasciati andare, non pensare, sii ricettiva e vedrai che quando sarà il momento il romanzo, il racconto, la creazione, arriveranno da soli e saranno bellissimi.
    In bocca al lupo!

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  3. mi è successa una cosa molto simile poco tempo fa... avevo avuto un'illuminazione divina nel sonno e ovviamente il giorno dopo era sparita!! se i sogni ci parlano... non dobbiamo fare altro che ascoltarli! ;) presto o tardi avremo le nostre risposte... :)

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  4. A Marco: ah, l'hai vista anche tu quella puntata? :)
    Spero di non condividere con Kinsey la presunzione e l'arroganza, ma 'solo' la sua sbadataggine. Poverino, d'altra parte lo capisco, non deve essere piacevole fare brutta figura davanti a Don Draper. Però, ammettiamolo, se l'è cercata. Non si beve sul posto di lavoro, neanche negli anni sessanta!
    Per quanto mi riguarda, cercherò di appuntarmi le cose, o magari di appuntarmi quel proverbio cinese da qualche parte, nel caso dimenticassi come ci si deve comportare con le idee nel bel mezzo della notte. Oppure, cercherò di fare qualche bella chiacchierata con l'addetto delle pulizie di turno, non si sa mai ne venga fuori qualcosa di buono! :)

    A Veronica: hai ragione, e infatti non mi impongo mai di scrivere. Non ci riesco, e se lo faccio ne esce sempre qualcosa di poco interessante.
    Comunque grazie dei consigli, sono sempre ben accetti, e... crepi! :)

    A Giulia: ma non è una cosa fastidiosissima?!

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  5. si direi che è una cosa tremenda!!!!! :P

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  6. cara, quel sogno confermerà solo quello che chi ti legge già sa: sei nata per scrivere!!! P.S. c'è una foto per te (da me)... :D

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  7. Vengo dal blog di Turista di mestiere. I sogni sono la nostra Mente che ci parla. Un progetto affinché abbia la sua realizzazione deve essere custodito nel silenzio, come il seme che durante l'inverno è sotto la terra, protetto magari anche da uno strato di neve e sogna quello che sarà. Sogna e basta, non ne parla con nessuno e quando arriva la primavera dal suolo comincia ad uscire lo stelo e poi tutto il resto, che sia un fiore, una pianta è germogliato nel silenzio. Così anche tu per il tuo libro, le tue idee.
    E' come se già ti conoscessi, un abbraccio

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  8. Cara I am, grazie per essere passata di qui. Mi ha fatto molto piacere leggere questo tuo commento, e concordo con tutto: devo dare tempo al tempo, proteggere i miei sogni e lasciare che si realizzino.
    Grazie ancora, un abbraccio!

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  9. I sogni parlano chiaro, ma vanno presi nel loro insieme, senza banalizzarli. Un abbraccio

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  10. Il primo sogno l ' ho fatto anch'io con tanto di successiva amnesia mattutina...ti capisco!Mipiace molto il tuo blog,complimenti!

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  11. A Carolina: hai proprio ragione, non a caso do molta importanza ai sogni che faccio, soprattutto quando sento che qualcosa di essi mi sfugge... un abbraccio!

    A Clau: grazie mille per il complimento, davvero molto gentile! Un abbraccio!

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  12. Ciao Veronica, complimenti per il tuo blog..a presto!
    saluti da una sognatrice come te :=)))

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  13. Grazie mille Cristina, un abbraccio!

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  14. Pensa che sto riordinando le idee per buttare giù un sogno che feci quando mi trovavo in vacanza in quel di Carpineto Romano XD Più che sogno era un trip...

    E.

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