mercoledì 7 settembre 2011

Interessante


Era sempre stata una persona interessante, nei miei ricordi, una di quelle che lo sono senza troppo sforzarsi di esserlo. Le risultava persino facile mostrarsi affascinante agli occhi degli altri. Bastava una parola, una risata, uno sguardo. Come biasimarla, poi: la verità era che chiunque l'incontrasse non si separava da lei senza provare almeno una punta di invidia per la naturalezza con cui portava avanti una vita in cui scandire ad alta voce la parola 'perfezione' non sembrava nemmeno così presuntuoso. Non devo nemmeno dire che io ero esattamente il suo opposto. Ma negli anni ho maturato la convinzione che questo giudizio fosse approssimativo e semplicistico, quasi fossi stata io spaventata dall'idea di non avere niente da dire su di lei a chi me l'avesse chiesto, mettendomi quindi fretta nel radunare le prime impressioni, i primi tratti di lei che mi avevano ammaliata. Lei aveva ed era qualcosa più di così, lo sento. E mi spiace non sapere tuttora se io l'abbia o meno capita davvero, in tutti questi anni.
Interessanti erano anche le persone che le stavano attorno, ma io non facevo parte di queste. Ci sono rapporti che si coltivano alla luce del sole, altri invece sono destinati a rimanere confinati in momenti asettici, saltuari, brevi, ma non per questo meno pregni di quella poesia che non può essere cosa da tutti i giorni, perché si guasterebbe. Mi piace pensare che sapessimo entrambe di non essere fatte per viverci.
C'era qualcosa in lei che mi ha sempre fatto credere le piacesse circondarsi di persone con cui potesse accendersi della sua brillante vitalità ed essere la persona interessante che ho sempre tenuto ben impresso nella mente, intelligente, sveglia, scaltra, competitiva, testarda, orgogliosa, fiera. Non ho mai lontanamente preso in considerazione la possibilità che potesse stancarsi di mantenere un livello così alto in un rapporto, che pretendesse di meno dagli altri, che si accontentasse.
O che desiderasse essere l'unica interessante.

10 commenti:

  1. sono colpita! questo pezzo è bellissimo :)

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  2. La cosa che mi colpisce è la tua facilità di scrittura: è misterioso come riesci a disporre con naturalezza e ordine pensieri e parole, uno dietro l'altro.
    Mi unisco, ma lo sai già, a chi qui ti ha invitato a darti da fare per scrivere, "seriamente"!

    Complimenti, and Keep On!

    Marco87

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  3. io l'ho conosciuta una donna così: l'hai descritta perfettamente, neanche la conoscessi! Condivido, neanche a dirlo, il commento di Marco87. :D

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  4. A Marco: si lo so, me lo ripeti tutti tutti i giorni! E come sempre io faccio un po' finta di non sentirti... :)
    Ma ho promesso che dopo gli esami inizio a pensarci seriamente.
    Grazie, come sempre.

    A Luke: ma grazieee!

    A Monica: inutile dire che conosco anch'io una persona così, con molta meno presunzione e alterigia, caratteristiche che nei miei personaggi sembrano prendere il sopravvento, e senza farlo apposta!
    Credo che comunque Marco si riferisse proprio a te, siete voi i miei sostenitori più 'ostinati'! :)
    Grazie ancora!

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  5. Davvero ben scritto questo racconto. Pare di leggere un libro! Complimenti.

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  6. Ti ringrazio Carolina, sono contenta ti sia piaciuto!

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  7. Fiera di avere una compagna di corso come te. Ma lo sai quanto ti stimo?! La tua scrittura mi sconcerta da quant'è pulita, fluida, naturale eppure ricercata. Elegante, mai scontata. Complimenti, davvero.

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  8. Davvero, adesso arrossisco, tutti questi complimenti mi rendono felice! :)
    Grazie Veronica. Io cerco solo di scrivere, non sto tanto a pensarci. Grazie di cuore!

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