sabato 10 settembre 2011

Notre-Dame de Paris, Arena di Verona

«Trovarono tra tutte quelle orribili carcasse due scheletri, uno dei quali abbracciava singolarmente l'altro. Uno di quegli scheletri, che era quello di una donna, era ancora coperto di qualche lembo di una veste di una stoffa che era stata bianca, ed era visibile attorno al suo collo una collana di adrézarach con un sacchettino di seta, ornato da perline verdi, che era aperto e vuoto. Quegli oggetti erano di così poco valore che di certo il boia non li aveva voluti. L'altro, abbracciava stretto questo, era lo scheletro di un uomo. Notarono che aveva la colonna vertebrale deviata, la testa incassata tra le scapole e una gamba più corta dell'altra. D'altronde non aveva alcuna vertebra cervicale rotta ed era evidente che non fosse stato impiccato. L'uomo al quale era appartenuto era quindi giunto lì, e lì era morto. Quando fecero per staccarlo dallo scheletro che abbracciava, cadde in polvere.»

Notre-Dame de Paris, Victor Hugo

Mai provato emozioni simili.
Tutta l'attesa è stata ripagata da uno spettacolo sensazionale, entusiasmante, divino. Perfetto.
Ma non trovo nemmeno le giuste parole per raccontare quello che è stato la scorsa sera.
Ho una strana, bella, magica sensazione nel ricordare ogni singolo momento che mi ha fatto emozionare, ma credo di volerla custodire gelosamente, anche per lasciare che l'immaginazione vi solletichi il pensiero di andare a curiosare di persona.

So solo che credo di non aver mai avuto i brividi di gioia.
Sublime.

8 commenti:

  1. Come ti capisco. Io sono andato a vederlo due volte in Arena, e ogni volta è stato qualcosa di irripetibile :-)
    Condivido appieno i tuoi brividi di emozione ;-)

    E.

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  2. Provo le tue stesse sensazioni.... sono andata a vederlo ieri sera... e ho ancora i brividi.... credo di aver pianto per l'emozione dall'inizio alla fine!

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  3. :( quando sono stata a Verona ho visto la locandina...deve essere stato spettacolare...bellissimi i brividi di gioia!

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  4. A Emanuele: e tu l'hai visto due volte! Mia sorella voleva chiudersi nei bagni dell'Arena con un thermos di caffè, non se ne voleva andare... io sarei semplicemente ritornata la sera successiva! :)
    Davvero bellissimo, per quanto sapessi meritasse non avrei mai pensato così tanto! Sono senza parole.

    A Giulia: io non ho pianto molto perché ormai lo sapevo a memoria (se non a qualche canzone a cui davvero tengo una lacrimuccia l'ho spesa), ma quando alla fine sono usciti per la presentazione tutti gli attori e i ballerini e Gringoire si è messo a cantare a cappella "Il tempo delle cattedrali", non ce l'ho più fatta e sentivo di piangere quasi di disperazione!

    A Monica: peccato a Roma ci sia già stato, altrimenti ti obbligavo a prenderti un biglietto! Uno spettacolo incredibile, assolutamente mai sottotono, coinvolgente... anche le coreografie erano spettacolari, ballerini e acrobati bravissimi!

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  5. @Veronica: e pesa che la prima volta l'ho visto con mezzo cast originale... che roba :-)

    E.

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  6. Notre-Dame de Paris è uno dei miei libri preferiti, aver visto lo spettacolo all'Arena dev'essere stato meraviglioso, che sogno. Spero di poterci essere anch'io un giorno!

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    1. Merita davvero tantissimo. Sentivo di persone che avevano visto lo spettacolo più di una volta, e mi chiedevo il perché. Beh, un perché c'è. Incredibile, emozionante, da non perdere. E ci tornerei domani, se potessi!

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