lunedì 12 novembre 2012

È lunedì.

E il lunedì risveglia tutte le tue preoccupazioni, quando anche i problemi degli altri si mettono a ballarti intorno senza lasciarti lo spazio per respirare. E inevitabilmente diventano i tuoi. Fa in modo che la scia di una lacrima apra la strada a una nuova, e si ricorda di non dimenticarne una sulla guancia. Quella sai non la toglierai neanche con la manica della tua camicia a fiori, tanto a fondo il dolore ha ormai scavato. Non è come quella torta alle nocciole, quella con con talmente tanto burro che l'impasto scivola via dalla pirofila senza fatica. Lui, non se ne va.
Ed è solamente lunedì.

3 commenti:

  1. Dopo una vita, sono ritornata al mio Festina Lente, così per darci un'occhiata, e di riflesso, istantaneamente, sono finita qui. A perdermi di nuovo tra le tue parole che non finiscono d'incantarmi, suggerirmi nuove riflessioni, ispirarmi fotografie.
    Grazie!

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    1. Lusingata che le mie parole sappiano ispirarti tanto. Non si può ricevere regalo migliore, e ti devo ringraziare per questo.
      Un abbraccio.

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  2. Mai sentita una analisi più bella del lunedì mattina. Arrivo dal blog di Veronica "Sguardi Notturni".
    Se hai voglia di fare due chiacchere tra cinema e libri, ti lascio il mio link.http://cinquecentofilmisieme.blogspot.com/. Io, intanto, ti seguo!

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