C'è sempre un perché


E poi, pioggia d'estate... 

Sapete che cos'è una pioggia d'estate? 

All'inizio la bellezza pura che irrompe nel cielo, quel timore rispettoso che si impadronisce del cuore, sentirsi così irrisori al centro stesso del sublime, così fragili e così ricolmi della maestà delle cose, sbalorditi, ghermiti, rapiti dalla magnificenza del mondo.
Dopo, percorrendo un corridoio e d'improvviso penetrare in una stanza piena di luce. Un'altra dimensione, certezze appena nate. Il corpo non è più un involucro, la mente abita le nuvole, sua è la potenza dell'acqua, si annunciano giorni felici, in una nuova nascita.
Poi, come le lacrime, che sono talvolta tonde, abbondanti e compassionevoli, si lasciano dietro una lunga spiaggia lavata dalla discordia, così la pioggia estiva, spazzando via la polvere immobile, è per l'anima degli esseri come un respiro infinito. 

Quindi certe piogge d'estate si radicano in noi come un nuovo cuore che batte all'unisono con l'altro. 

Muriel Barbery, L'eleganza del riccio

Una pioggia d'estate è qualcosa di inaspettato, insolito, singolare.
Un cambiamento improvviso, che nemmeno sapevi di desiderare fino al momento in cui non senti le prime gocce di pioggia cadere sull'asfalto.
E allora ti affacci alla finestra, e osservi.
Guardi il cielo tingersi di colori a cui non sapresti dare un nome, senti l'aria gonfiarsi di fresco, ascolti quel tamburellare vitreo suonare una musica senza spartito.
E non puoi non sorridere.
E non puoi non piangere.
Perché una pioggia d'estate ti sconvolge nel profondo, ti investe, ma non senza turbamenti, ti scuote l'animo senza neanche chiederti il permesso, e si prende quella parte di te che ha dimenticato di vivere per riportarla finalmente alla luce.
E allora ti verrebbe voglia di uscire, di correre sotto la pioggia senza pensare, di inebriarti del profumo di erba bagnata, di lasciarti avvolgere dalla freschezza.

Ti viene voglia di ricominciare.
Ti viene voglia di sentirti sereno.
Ti viene voglia di non abbandonare mai questa ritrovata euforia.
E l'unica cosa che devi veramente fare è cogliere quest'attimo e lasciare che viva assieme a te.

Pioggia d'estate vuol dire per me ispirazione: repentina, lampante, disordinata e sfuggevole, che irrompe nel cielo senza essere richiesta, ma che quando se ne va non lascia mai un vuoto.
Vuol dire cambiamento e promessa.
Vuol dire passione.
Ma è anche tutto ciò che più mi sa impressionare, che mi colpisce, che non mi lascia indifferente.

Una pioggia d'estate è qualcosa di inaspettato, insolito, singolare. E per questo magnifico.

3 commenti:

  1. Love it.
    Simple, elegant, straight.

    Marco87

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