Oggi sono io

Veronica.
Mi è sempre piaciuto il mio nome. Da piccola mi divertiva il fatto che ci fossero tutte le vocali tranne una. Cose da bambina, lo so. Ma sono stata bambina anch'io.

Ormai 26 anni, e ancora un sacco di cose da imparare.
Credevo di avere una chiara idea di quello che sarei diventata. Quello che non sapevo è che, per quanto ci si impegni a far funzionare le cose, non si può mai prevedere niente nella vita.
Ho scelto di fare ciò che adoro di più al mondo.
Ho scelto i libri. O meglio, ho lasciato che loro scegliessero me.
E, lo ammetto: ci sono dei momenti in cui sono un po' spaventata.
Ma vado avanti. So che da qualche parte arriverò.

Non ho molta stima di me stessa. Forse pretendo qualcosa da me che non esiste. O forse pretendo troppo perché so che, da qualche parte, ci può essere quello che sto cercando.
Sono un po' sciocchina, ma mi piace tanto ridere.
Mi piace cantare, ma mi vergogno un po' a farlo davanti ad altri perché non mi piace la mia voce.
Me la prendo facilmente, ma sono fatta così.
Mi piace avere una sorella più piccola per cui essere un modello.
Sono troppo buona, e mi arrabbio quando capisco che qualcuno se ne approfitta. Ma chissà perché, non riesco mai a fregarmene del tutto.
Mi piacciono le amicizie vere, quelle per cui basta un'occhiata e si sa di essere della stessa opinione.
Mi fa impazzire aver trovato l'amore della mia vita in un momento in cui non lo stavo realmente cercando.
Adoro il cioccolato, non ne farei mai a meno.
Se c'è un 9 di mezzo, è tutto più bello per me.
Mi piace che qualcuno mi definisca elegante, perché per me è il migliore dei complimenti.
Tendo a essere un po' riservata e non sempre sono a mio agio con le persone appena conosciute, soprattutto se esuberanti, cosa che io non sono mai riuscita a essere.
Vorrei sempre sapere tutto, ma mi ostino a non informarmi.
Mi piace scendere le scale la mattina e sapere che, aperta la porta, c'è qualcuna che si rotola bisognosa delle mie coccole.
Non voglio mai vedere il volto dell'autore di un libro, credo questo ne mini l'alta opinione che mi sono fatta.
Adoro, adoro, adoro i temporali d'estate. E, ovviamente, le coccinelle.
Ho qualche difficoltà a dire la mia e credo sempre che quello che penso non sia all'altezza della situazione. Mi metto in gioco solo se si parla di libri.
So ascoltare, come la mamma.
Peso molto i miei rapporti con gli altri, come il papà.

So, adoro, ho e sono tante altre cose.
E, tutto sommato, credo di andarmi bene così.

E amo follemente, incondizionatamente, senza ripensamenti, scrivere.
Ma questa è un'altra storia...

4 commenti:

  1. Non mi hai mai fatto leggere niente di tuo,è sempre stato il tuo piccolo segreto e non ho mai avuto il coraggio di venire da te e chiederti di farmi vedere qualcosa. Così approfitto della tua assenza e sbircio.
    Devo dirti la verità: non è la prima volta.
    Sorrido perché sento le lacrime rigarmi il viso, sorrido perché ancora una volta mi rendi orgogliosa, sorrido perché finalmente riesco a vedere la vera Veronica.

    Ciao Cicia! Ti voglio bene!

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    1. Sai che puoi leggere le mie cose quando vuoi, senza il bisogno di chiedere.
      Sbircia pure, Pampanetta.
      Un bacino.
      E grazie. Ti voglio bene.

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  2. Abbiamo tante cose in comune, tantissime. A partire dal nome. E poi il cioccolato :). Lo adoro.

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  3. Vale sempre la pena passare di qui. Il tuo regno è affascinante e magico. Hai trasformato sempre un sorriso o una lacrima in un fiume di parole, in una poesia che vale la pena di leggere, in un racconto che ognuno ha sognato di vivere almeno una volta, in un'emozione che ti scuote come le foglie al vento. Tu sei tutto quello di cui un sogno ha bisogno per nascere. Fai danzare la tua penna sotto la pioggia come solo tu sai fare. Continua cosí Veronica!!
    Un Abbraccio.

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